La Motivazione: che cosa voglio fare?
Per conseguire gli obiettivi di carriera è necessario avere sicuramente delle abilità e la personalità giusta, ma questo da solo non basta. Ciò che veramente fa la differenza, ed è indispensabile per realizzare o meno qualcosa per la maggior parte di noi è la motivazione. Non esiste un solo tipo di motivazione, ma ve n’è un ampio spettro, scoprite se avete la giusta motivazione per la carriera che avete intrapreso o che intendete percorrere.
Perché è indispensabile la motivazione
Quanti di noi hanno conosciuto durante il percorso scolastico e universitario degli studenti potenzialmente brillanti ma che non eccellevano affatto, si limitavano o riuscivano a fare il minimo indispensabile per non essere bocciati e in qualche caso hanno anche abbandonato precocemente gli studi, per disinteresse o frustrazione. Alcuni di questi, entrati nel mondo del lavoro, a distanza di anni li abbiamo ritrovati in posizioni sociali ed economiche che non avremmo mai immaginato per loro. Saranno diventati imprenditori, professionisti e commercianti di successo. Magari oggi hanno alle loro dipendenze professionisti laureati, selezionati tra i migliori.
In altri casi abbiamo sicuramente incrociato le strade di studenti capaci di prestazioni di altissimo livello, ma che a conclusione degli studi hanno concretizzato poco nel mondo del lavoro. Adesso ricoprono posizioni ben al disotto di quelle che ci si sarebbe aspettati, considerato il loro curriculum di studi.
Questo perché, in generale, il percorso scolastico ed universitario, pur assicurando una certa selezione dal punto di vista delle competenze e dell’impegno nello studio, spesso non valorizzano l’individuo, non lo aiutano a comprendere le proprie inclinazioni e a trovare la strada giusta al termine del ciclo di formazione. A fare la differenza tra il successo e l’anonimato, o addirittura la mediocrità, in molti casi, è la motivazione più che la preparazione.
Che cos’è la motivazione
Se la motivazione è indispensabile per raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo capire che cos’è e come si genera.
La motivazione è ciò che resta della necessità atavica dell’individuo di affrontare e superare le sfide per assicurarsi la sopravvivenza e garantire quella del suo clan familiare. Ma oggi, visto che i bisogni primari sono tutti stati soddisfatti, che cos’è la motivazione?
La motivazione oggi è strettamente legata al desiderio di trarre una soddisfazione personale da ciò che si fa e dalle ricompense che questo ci dà, ad esempio: appagamento, soddisfazione, rispetto, apprezzamento e affetto.
La motivazione è quindi il motore che ci permette di superare le difficoltà ed affrontare con impegno le imprese che soddisfano il nostro desiderio di affermarci come persone.
La motivazione si forma nell’ambito familiare e nel contesto sociale in cui si cresce. Una famiglia che asseconda le inclinazioni e le qualità personali è necessaria. Un contesto sociale che offra delle opportunità è indispensabile. In questo modo, è nel corso della crescita dell’individuo che si forma la motivazione, l’impulso che anima le azioni della persona adulta.
La motivazione però non è un monolite inamovibile. La giusta motivazione è multidimensionale e cambia, perché cambiano le circostanze della vita, cambiamo noi ed il contesto. La motivazione a trent’anni non sarà la stessa a quaranta, a cinquanta e così via.
Tipi di motivazione
Per aiutarvi a riconoscere le vostre motivazioni proviamo ad esplorare quali sono i tipi di motivazione. Le abbiamo classificarle per aiutarvi a riconoscere i caratteri distintivi della vostra motivazione, per conoscervi meglio, identificare le possibilità e cogliere le opportunità che la vita privata e professionale vi offre.
Naturalmente la motivazione non è una grandezza unidimensionale, non è un valore discreto (c’è/non c’è). Per ciascuno di noi la motivazione è il risultato della combinazione di più fattori motivazionali con diversi livelli di intensità. Potremmo dire che la motivazione è un’immagine che ha un colore prevalente ma che è ricca di sfumature e di tonalità diverse.
Vediamo quali sono i principali tipi di motivazione. Vi riconoscete in esse o riuscite ad attribuire una o più di queste motivazioni a chi vi sta intorno, i famiglia o al lavoro?
Motivazione Letteraria
Vi affascinano le parole, vi piace leggere ma soprattutto scrivere. A scuola eravate interessati alla letteratura e la grammatica per voi non aveva segreti. Probabilmente se avete scelto un percorso universitario nel campo delle lettere, adesso siete delle persone appagate e soddisfatte di ciò che fate. Se potete immergervi nello studio della letteratura siete nel vostro habitat. Se scrivete per il pubblico, lo fate con impegno e non vi pesano le lunghe ore di ricerca delle fonti e di revisione del testo per trovare il giusto equilibrio nella narrazione.
Se non avete seguito il percorso dell’insegnamento, della critica letteraria e dello studio della letteratura, probabilmente sentite che qualcosa manca nella vostra vita.
Ma non è mai troppo tardi! Provate a scrivere i racconti e le storie che affollano la vostra fantasia, proponetele a riviste di settore, partecipate a concorsi letterari. Il mondo del web offre infinite opportunità, i blog sono solo alcune di queste.
Motivazione Creativa
I suoni, le immagini ed ogni altra forma espressiva sono gli elementi che danno valore e colore alla vostra vita. Per seguire il vostro estro creativo siete disposti a rinunciare agli agi di una vita con tutte le certezze: uno stipendio, un lavoro stabile, una famiglia.
Se avete studiato arte, fotografia o musica e seguito un percorso accademico alle belle arti o al conservatorio, probabilmente sarete persone pienamente soddisfatte. I laboratori di pittura e scultura, le mostre d’arte, le sale prove dei teatri e i concerti sono il vostro ambiente naturale, in cui vi muovete con sicurezza e disinvoltura.
Ma se per esigenze personali, familiari o per la mancanza di opportunità, adesso vivete di un lavoro impiegatizio fatto di routine e pratiche amministrative o addirittura svolgete una mansione prettamente tecnica, probabilmente trovate tutto molto arido e poco stimolante. La vita vi sembra incolore e priva di interesse.
Ciò non significa che dobbiate continuare a trascinarvi nella vostra esistenza senza una soddisfazione. Provate a riprendere i pennelli, dedicatevi nel tempo libero alla creatività. Un coro polifonico o una garage band, una compagnia teatrale locale o un’associazione culturale potrebbero essere i contesti in cui ritrovare il vostro spirito creativo, e magari la via per emergere, finalmente, come artista.
Motivazione Sociale-Umanitaria
Trovate appagamento e soddisfazione quando potete essere utili agli altri. Assistere chi è in difficoltà è ciò che vi riesce meglio. Siete motivati dallo svolgere una funzione sociale. Questo richiede una forte empatia e la predisposizione alla comunicazione e all’apertura verso il prossimo.
Se svolgete professioni sanitarie, avete studiato medicina, psicologia, infermieristica allora probabilmente avete scelto il giusto percorso, che vi ha portato ad una professione che vi appaga pienamente.
Tuttavia anche se adesso fate altro, potete sentire soddisfatto il bisogno di aiutare gli altri offrendo il vostro contributo come volontari. Moltissime sono le Organizzazioni Non Governative, che si basano sull’impegno di volontari e che svolgono un ruolo sociale, fondamentale nel supplire alle carenze dello Stato o della Comunità Internazionale.
Motivazione Manageriale
Siete motivati da attività in cui potete organizzare il lavoro degli altri. Preferite avere la responsabilità di gestire risorse e persone ed essere liberi di prendere le decisioni che ritenente più opportune per raggiungere gli obiettivi. Desiderate raggiungere il vertice del vostro ambito e vi appagano le ricompense, anche materiali. In tal caso siete animati da una motivazione di tipo manageriale. Certo lo studio di discipline scientifiche, tecniche ed economiche per padroneggiare gli ambiti lavorativi è quello che vi ha portato a scegliere di studiare ingegneria o economia. Ma le funzioni manageriali richiedono anche applicazione nei settori della comunicazione e della psicologia (del lavoro).
Sia ben inteso che lo studio è necessario, ma non indispensabile. La caratteristica essenziale di questa motivazione è la volontà di riuscire, di raggiungere gli obiettivi, qualunque sia il punto di partenza. Le competenze, con la giusta motivazione, potranno essere acquisite nel corso della carriera.
Invece se, per circostanze che non dipendono da voi, vi trovate a ricoprire mansioni subordinate, puramente esecutive e ripetitive, ed avete invece una motivazione manageriale probabilmente vivrete sentimenti di frustrazione. In tal caso, se non vi rassegnate ad accettare la realtà, potete provare ad avviare un vostro progetto di micro-impresa. Saranno pochi i successi in questi casi, ma almeno potete dimostrare a voi stessi di averci avete provato.
Motivazione Scientifica e di Ricerca
Un desiderio insaziabile di conoscenza e capacità di restare concentrati nello studio anche nelle condizioni più difficili sono gli elementi evidenti di una motivazione di ricerca. Ovvio che lo studio di qualsiasi disciplina, in tal caso, dovrà essere fatto al livello più profondo. Il desiderio di appagamento, chi è motivato per la ricerca, lo prova solo quando raggiunge l’intima conoscenza dell’argomento oggetto di studio.
Fuori da un contesto di ricerca chi ha questo tipo di motivazione rischia di avere notevoli difficoltà di inserimento e di valorizzazione. L’atteggiamento fortemente speculativo su fenomeni, situazioni e fatti ce riguardano normali situazioni lavorative, può essere un limite ed essere percepito da ostacolo all’esecuzione di compiti pratici.
Chi è orientato alla ricerca si sentirà isolato ed estraneo al contesto, quando questo è orientato al raggiungimento di obiettivi tangibili.
Motivazione Tecnico-Pratica
Le attività sedentarie non sono il vostro forte. Siete portati ad eseguire compiti manuali e realizzare qualcosa di concreto è ciò che vi dà soddisfazione.
La formazione professionale, tecnica o artigianale è quella che occorre per stimolare l’interesse per chi ha una motivazione pratica. L’ingresso nel mondo del lavoro è generalmente piuttosto precoce, perché le competenze sono acquisite attraverso l’esecuzione pratica dei compiti e delle lavorazioni.
Per chi ha una motivazione pratica il lavoro impiegatizio è frustrante. Solo scartoffie! Ma in compenso può appagare l’esigenza di attività manuali dedicandosi a hobby pratici, che magari con il tempo possono diventare anche una seconda professione.
Motivazione Amministrativo-Burocratica
Il linguaggio burocratico, le procedure amministrative, le norme ed i regolamenti per voi non hanno segreti. L’interesse nello studio della contabilità, delle norme fiscali e del diritto amministrativo evidenziano una predisposizione a questo tipo di motivazione. Ma non basta, per poter interagire in ambito amministrativo è necessario sviluppare anche capacità di comunicazione ed è inoltre indispensabile sviluppare un orientamento alla risoluzione dei problemi.
Motivazioni Combinate
Difficile trovare individui con una motivazione unica. Nella stragrande maggioranza dei casi ciascuno è descritto da uno spettro motivazionale che ingloba diverse tonalità.
Le varie combinazioni di motivazioni in effetti descrivono una vasta gamma di possibilità che permettono di identificare il profilo motivazionale più aderente.
Per concludere
La motivazione è un motore potente che ci spinge a superare i nostri limiti e a raggiungere nuovi traguardi. Investire su di noi stesso, nella nostra crescita personale e professionale, è l’investimento più redditizio che possiamo fare.
Conoscere le nostre motivazioni è il primo passo verso un futuro di successo e soddisfazioni.
Ma non siamo soli in questo percorso. Condividi la tua esperienza con noi: quale motivazione ti spinge? Insieme possiamo creare una comunità che si sostiene e si ispira a vicenda. Inizia oggi a costruire il futuro che desideri.
Abbiamo esplorato le diverse sfumature della motivazione e riconosciuto aspetti di noi in ognuna di esse. Ora è il momento di trasformare questa consapevolezza in azione. La motivazione è la bussola, indica la direzione verso una vita pienamente soddisfacente.
Non abbiate paura di sperimentare, di cambiare rotta se necessario. Ricordate la vita è un viaggio, e la destinazione più importante è quella di essere felici e realizzati.


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