Una gestione efficace del team si basa sull’orientamento ai risultati, la responsabilità individuale, l’impegno collettivo e la fiducia reciproca. Team coesi raggiungono obiettivi con successo, mentre in quelli disfunzionali prevale la scarsa qualità e i conflitti.
Promuovere una cultura di fiducia e risolvere le problematiche in modo aperto sono fondamentali per il successo del gruppo. Vediamo quindi gli elementi chiave di un team efficace.

Orientamento ai risultati
Un team ben affiatato e organizzato si impegna collettivamente nel raggiungimento degli obiettivi. I risultati ottenuti sono attribuiti al gruppo nel suo insieme, non solo alla leadership o a un singolo membro. La motivazione di ogni membro del team è allineata verso il raggiungimento degli obiettivi comuni.
Al contrario, in un team poco coeso, i membri sviluppano atteggiamenti individualistici e l’utilitarismo prevale. Questa mancanza di coesione porta a una riduzione significativa delle prestazioni complessive del team.

Tutti ricorderanno la spedizione della nazionale italiana di calcio ai mondiali del 2006. Il movimento calcistico nazionale viveva l’onta dello scandalo Calciopoli, che aveva coinvolto dirigenti delle maggiori squadre, quelle con i campioni più blasonati. Fu la capacità del commissario tecnico Claudio Lippi di tenere il gruppo concentrato ed unito, isolandolo – anche fisicamente- dalle polemiche, a far sì che l’impegno di tutti si focalizzasse su un obiettivo comune: vincere il Mondiale!
Livello di responsabilità
In un team performante, il mancato impegno e la scarsa partecipazione degli individui agli obiettivi non sono trascurati. Queste situazioni vengono affrontate e i membri poco coesi vengono chiamati a prendere coscienza della situazione e a decidere se desiderano restare nel gruppo o lasciarlo. Questa considerazione vale per tutti i membri del team, senza eccezioni, indipendentemente dal ruolo o dalla gerarchia.
In un team disfunzionale, invece, le prestazioni sono spesso di bassa qualità, con continue revisioni e rifacimenti, e le scadenze spesso vengono ignorate.

Questi atteggiamenti, se tollerati, creano un ambiente in cui il risentimento e la frustrazione si diffondono, soprattutto tra i membri che si sentono più responsabili del lavoro di gruppo.
Livello di impegno
Quando c’è chiarezza riguardo la direzione e agli obiettivi comuni, e il livello di impegno di ciascun membro è adeguato e allineato agli altri, le prestazioni del team saranno sicuramente elevate. Al contrario, quando manca chiarezza sulla direzione, e vi sono ambiguità sugli obiettivi e sulle priorità, il lavoro viene continuamente rivisto e le discussioni infinite assorbono energia, tempo e risorse. Ciò porta a prestazioni mediocri complessive del team.
Io stesso mi sono trovato più volte a capo di team di specialisti provenienti da diverse entità. Gruppi di persone anche molto qualificate, ma con diversi ambiti di specializzazione, ed esperienze molto diverse. Dover affrontare un impegno complesso dal punto di vista tecnico, in un contesto operativo con un elevata componente di rischio, con un team eterogeneo è una sfida che si può affrontare e superare .

Livello di conflittualità
In un team funzionante, le discussioni e le questioni problematiche vengono superate rapidamente. Si affrontano apertamente, e spesso si trovano soluzioni pratiche grazie al contributo di tutti i membri, riducendo al minimo gli sprechi di tempo ed energie in inutili ragionamenti. Al contrario, in un ambiente con un alto livello di conflittualità, si evita di affrontare direttamente i problemi, cercando di aggirarli. Le decisioni vengono prese al di fuori della trasparenza, e comportamenti poco chiari generano sospetti, congetture e un’atmosfera di sfiducia all’interno del gruppo, danneggiando i rapporti e penalizzando i risultati.
Gestire i conflitti in modo efficace può portare a un team più coeso, con una maggiore collaborazione e migliori risultati complessivi.
Livello di fiducia
Un clima di fiducia reciproca tra i membri del gruppo favorisce la collaborazione e l’efficienza. Quando ognuno si sente sicuro nel proprio ambiente di lavoro, i membri del team tendono ad aiutarsi a vicenda, creando un effetto leva sulla forza dell’intero team. In un ambiente ostile e privo di fiducia, gli atteggiamenti diventano conservativi e chiusi. Gli individui evitano di chiedere supporto o esprimere bisogni per paura di critiche o attacchi. Questo indebolisce globalmente il team.
Ottimizzando la gestione del team attraverso un forte orientamento ai risultati, un alto livello di responsabilità, impegno, risoluzione efficace dei conflitti e promuovendo la fiducia reciproca, è possibile migliorare significativamente le prestazioni e il successo del team nel raggiungimento degli obiettivi comuni.
Sempre nell’ambito della mia personale esperienza, di seguito alcuni consigli su come prevenire ed eventualmente gestire la conflittualità nel team.

In conclusione, investire nella gestione efficace del team con un focus saldo sui risultati, la responsabilità individuale, l’impegno collettivo, la risoluzione proattiva dei conflitti e la costruzione di fiducia reciproca è cruciale per il successo complessivo dell’organizzazione. Questi elementi fondamentali non solo migliorano le prestazioni del team, ma anche la coesione interna e la capacità di raggiungere con successo gli obiettivi comuni. Implementando tali strategie, le aziende possono coltivare un ambiente di lavoro positivo e produttivo, in cui i membri si sentono valorizzati, motivati e in grado di contribuire pienamente al successo dell’azienda.


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