Questo articolo delinea il complesso paesaggio del trasporto di energia in Italia, esaminando i principali protagonisti nel trasporto di elettricità e gas naturale. Inoltre, esplora l’evoluzione delle smart grid nel contesto nazionale, evidenziando progetti significativi e obiettivi per una rete energetica più efficiente, sostenibile e resiliente.
Il sistema nazionale di trasporto dell’energia
Abbiamo visto come, con l’esame del sistema di Approvvigionamento Energetico, l’Italia si trovi di fronte a una sfida cruciale nel bilanciare le esigenze di crescita nei principali settori, con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e di sicurezza energetica. Tra gli elementi indispensabili per lo sviluppo economico, sociale e tecnologico del paese le infrastrutture delle reti di trasmissione e distribuzione dell’energia giocano un ruolo cardine.
Chiunque ricopra ruoli di responsabilità nell’ambito della propria organizzazione, sia essa un azienda che un ente pubblico, deve avere una conscenza, almeno generale, di questo importante fattore strategico. Ecco perchè abbiamo deciso di esplorare gli aspetti salienti dell’attuale infrastruttura di trasporto dell’energia in Italia e l’evoluzione delle smart grid, quali progetti innovativi volti a rendere la rete energetica più efficiente, sostenibile e resiliente.
SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA
Il sistema di distribuzione dell’energia elettrica in Italia è composto da diverse componenti:

Impianti di produzione
Generano l’energia elettrica da diverse fonti, come combustibili fossili, fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico), etc. Sono collegati alla rete di trasmissione e di distribuzione.

Rete di trasmissione
La Rete Elettrica Nazionale (REN), composta da oltre 71.000 km di linee elettriche, è la rete di trasmissione nazionale, gestita da Terna S.p.A.. Essa trasporta l’energia elettrica ad alta tensione (da 150kV a 380 kV) su tutto il territorio nazionale e su lunghe distanze.

Rete di distribuzione
Le dorsali di distribuzione dell’energia sono un elemento fondamentale del sistema elettrico nazionale e sono essenziali per garantire la sicurezza e l’efficienza del sistema. Esse sono in continua evoluzione per adattarsi alle nuove esigenze del sistema elettrico.
Le dorsali di distribuzione dell’energia sono composte da:
- Linee elettriche: cavi aerei o interrati che trasportano l’energia elettrica.
- Stazioni e cabine elettriche: abbassano la tensione dell’energia elettrica dalla rete di trasmissione alla rete di distribuzione. Sono presenti in tutto il territorio impianti che distribuiscono l’energia elettrica ai clienti finali.
- Rete di Distribuzione fornisce l’energia elettrica a media e bassa tensione (da 1 kV a 230 V) ai clienti finali. È gestita da diversi distributori locali, come Enel Distribuzione, Edison Distribuzione, Acea Distribuzione, Sorgenia Distribuzione e altri.
- La rete di distribuzione è composta da oltre 2 milioni di km di linee elettriche.
I Clienti finali sono famiglie, imprese, industrie e tutti gli altri consumatori di energia elettrica collegati alla rete di distribuzione.

Per comprenderne meglio le dimensioni e la complessità ecco alcuni dati e sul sistema di distribuzione dell’energia elettrica in Italia :
- Lunghezza della rete elettrica: oltre 2,7 milioni di km
- Numero di cabine di trasformazione: oltre 800.000
- Capacità di produzione installata: oltre 110 GW
- Consumo di energia elettrica: circa 300 TWh/anno
Principali operatori del sistema elettrico
Vediamo quali sono i principali operatori del settore di produzione, trasporto e distribuzione dell’energia elettrica in Italia.

TERNA Rete Elettrica Nazionale S.p.A. è una società italiana operatrice delle reti di trasmissione dell’energia elettrica, quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana.
Tramite Terna Rete Italia, ha la gestione delle di linee elettriche in alta tensione ed è il primo operatore di rete indipendente d’Europa e tra i principali al mondo per chilometri di linee gestite. In qualità di gestore della rete di trasmissione elettrica nazionale, opera su oltre 71.000 km di linee ad alta tensione (Dati Terna).
Nel 2022, l’energia elettrica trasportata sulla rete nazionale è stata pari a circa 332,3 TWh (Dati Terna: [https://www.terna.it/en]).

GSE S.p.A. è il gestore pubblico dei Servizi Energetici. Coinvolto nello sviluppo delle fonti rinnovabili e nell’efficienza energetica.
Nel 2022, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia è stata pari a 114,7 TWh (Dati GSE).
La sua missione è promuovere le energie rinnovabili in Italia, incentivando gli investimenti e monitorando la produzione di energia da fonti pulite.
Con la mission dello sviluppo sostenibile, in materia di fonti rinnovabili e efficienza energetica, investe nella promozione della sostenibilità ambientale. Con strumenti di incentivazione punta alla costruzione di un’economia a basso contenuto di carbonio per raggiungere gli obiettivi ambientali ed energetici comunitari e nazionali .
Eroga servizi ai cittadini, alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, supportia le istituzioni con studi di settore e attività di monitoraggio su temi energetici.

Acquirente Unico S.p.A. è l’ente pubblico responsabile dell’acquisto di energia elettrica sul mercato all’ingrosso. Vende energia elettrica ai distributori e agli utenti finali. Nel 2022, Acquirente Unico ha acquistato circa 326 TWh di energia elettrica (Dati Acquirente Unico)
I principali operatori del sistema di distribuzione in Italia sono : Enel Distribuzione, Edison Distribuzione, Acea Distribuzione, Sorgenia Distribuzione. Ve ne sono molti altri e forniscono energia elettrica ai clienti finali, nel 2022, complessivamente hanno venduto circa 300 TWh di energia elettrica ai clienti finali (Dati AEEGSI).

SISTEMA DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE
La rete di distribuzione del gas naturale in Italia è strutturata in modo gerarchico e comprende diversi livelli di trasporto e distribuzione.

Rete di Trasporto Nazionale:
- Gestita principalmente da Snam S.p.A., questa rete è responsabile del trasporto del gas naturale ad alta pressione (generalmente superiore a 75 bar) su lunghe distanze attraverso gasdotti di grande diametro.
- La rete di trasporto nazionale collega i principali centri di produzione e importazione del gas con i punti di ingresso nella rete nazionale, consentendo il trasporto su lunghe distanze.

Rete di Distribuzione Regionale:
- Le reti di distribuzione regionali sono gestite da diverse società di distribuzione del gas naturale, come Italgas, 2i Rete Gas e altre.
- Queste reti trasportano il gas naturale a pressioni inferiori (solitamente tra 4 e 75 bar) dalle stazioni di ricezione della rete di trasporto nazionale alle comunità locali e ai centri di consumo all’interno di una determinata regione.
Rete di Distribuzione Locale:
- Questa è la parte finale della catena di distribuzione e comprende le reti di distribuzione locali gestite dalle stesse società di distribuzione del gas naturale.
- Le reti di distribuzione locale trasportano il gas a bassa pressione (generalmente inferiore a 4 bar) direttamente agli utenti finali, inclusi utenze domestiche, commerciali e industriali.
La rete di distribuzione del gas naturale è caratterizzata da una vasta estensione geografica e da un’elevata densità di utenti, specialmente nelle aree urbane e industriali. La sua struttura gerarchica consente un trasporto efficiente e affidabile del gas naturale verso le aree di consumo, garantendo un’adeguata fornitura energetica a livello nazionale.


Snam S.p.A. è il Gestore della rete di trasporto del gas naturale in Italia, con oltre 32.000 km di gasdotti.
Nel 2022, Snam ha trasportato circa 70,4 miliardi di metri cubi di gas naturale (Dati Snam: https://www.snam.it/it/i-nostri-business/trasporto/dati-operativi-di-business.html).

GSE S.p.A. è una società per azioni italiana nata nel 1999, interamente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze. La mission principale è la promozione e sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.
Svolge il proprio ruolo secondo gli indirizzi strategici e operativi del Ministero dello sviluppo economico e dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ed è assoggettata al controllo della Corte dei Conti.
Il GSE punta ad incentivare l’uso delle fonti rinnovabili, promuove l’efficienza energetica e l’uso sostenibile dell’energia, ad esempio promuove lo sviluppo del biometano e di altri gas rinnovabili.
Nel 2022, la produzione di biometano in Italia è stata pari a 2,3 miliardi di metri cubi (Dati GSE: https://www.gses.com/).
I principali Distributori agli utenti finali di gas in Italia sono:
insieme ad almeno un altra decina di soggetti, gestiscono la rete di distribuzione del gas naturale.
Nel 2022, i distributori italiani hanno venduto circa 73 miliardi di metri cubi di gas ai clienti finali (Dati AEEGSI: https://www.sorgenia.it/guida-energia/laeegsi-diventa-arera-autorita-di-regolazione-energia-reti-e-ambiente).
Altri Operatori:
Imprese Ferroviarie:
- Trenitalia e altre imprese ferroviarie trasportano combustibili fossili e biomasse. Nel 2022, le imprese ferroviarie italiane hanno trasportato circa 10 milioni di tonnellate di combustibili fossili (Dati Trenitalia: https://www.fsitaliane.it/content/dam/fsitaliane/Documents/sostenibilit%C3%A0/FS_GHGreport_web_doppie_711.pdf).
Imprese di Autotrasporto:
- Trasportano combustibili fossili, biomasse e altri vettori energetici.
- Nel 2022, le imprese di autotrasporto italiane hanno trasportato circa 2
Di seguito alcune fonti dove puoi trovare dati e statistiche sul trasporto di energia in Italia:
- Snam S.p.A.: https://www.snam.it/it/home.html
- Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA): https://www.arera.it/
EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA IN ITALIA. LE SMART GRID COME FRONTIERA.
Le reti smart grid rappresentano un’evoluzione cruciale del sistema energetico, mirando a integrare tecnologie avanzate di monitoraggio, controllo e gestione dell’energia per migliorare l’efficienza, l’affidabilità e la sostenibilità delle reti di distribuzione elettrica. In Italia, il processo di sviluppo delle smart grid è in corso, con diversi progetti e iniziative in atto.
Progetti Smart Grid in Italia:
- La E-Distribuzione del Gruppo Enel ha avviato diversi progetti smart grid in varie regioni italiane. Ad esempio, il progetto Puglia Active Network (PAN) in Puglia mira a integrare le fonti rinnovabili, migliorare l’efficienza della rete elettrica e offrire nuovi servizi ai clienti.
- Il progetto Smart Grid Sardegna si concentra sull’ottimizzazione della gestione della rete elettrica attraverso tecnologie avanzate di monitoraggio e controllo.
- Terna S.p.A. è il gestore della rete elettrica nazionale, è coinvolto nel progetto Grid4EU, un’iniziativa europea di smart grid che coinvolge diverse aree d’Italia. Questo progetto mira a sviluppare e testare soluzioni innovative per la gestione intelligente della rete elettrica.
Obiettivi delle Smart Grid
- Migliorare l’efficienza energetica: Le smart grid consentono una gestione più efficiente delle risorse energetiche, riducendo le perdite di energia e ottimizzando il consumo.
- Integrazione delle fonti rinnovabili: Le smart grid facilitano l’integrazione delle fonti rinnovabili, come il fotovoltaico e l’eolico, nella rete elettrica, consentendo una maggiore penetrazione delle energie pulite.
- Aumento della sicurezza della rete: Attraverso tecnologie di monitoraggio avanzate, le smart grid migliorano la sicurezza e la stabilità della rete elettrica, riducendo il rischio di blackout e interruzioni.
- Offerta di nuovi servizi: Le smart grid consentono lo sviluppo di nuovi servizi e applicazioni, come la gestione remota dell’energia, la tariffazione dinamica e la ricarica intelligente dei veicoli elettrici.

In sintesi, le smart grid rappresentano un importante passo avanti nella modernizzazione e nell’ottimizzazione delle reti di distribuzione elettrica in Italia, contribuendo a promuovere la transizione verso un sistema energetico più sostenibile e intelligente.
Abbiamo dato una panoramica del complesso paesaggio del trasporto di energia in Italia, evidenziando i principali protagonisti nel settore dell’elettricità e del gas naturale. Attraverso un’analisi delle reti di trasmissione e distribuzione, cerhiamo una comprensione delle infrastrutture che supportano l’approvvigionamento energetico del paese. Inoltre, abbiamo visto come l’evoluzione delle smart grid in Italia, sottolineano l’importanza di progetti innovativi per una rete energetica più efficiente, sostenibile e resiliente. Con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica, integrare fonti rinnovabili e garantire la sicurezza della rete, l’Italia deve giocare il ruolo di leader nel campo delle tecnologie energetiche avanzate. Ne ha le competenze e le capacità.


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