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I colli di bottiglia e le strategie per ottimizzare la produzione di beni e servizi.

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Nel contesto aziendale, l’ottimizzazione della produzione è un obiettivo cruciale per garantire l’efficienza operativa e la soddisfazione del cliente. Abbiamo già parlato di Produttività, di come determinarla e di quali fattori la influenzano. Qui invece parliamo di quegli ostacoli in cui spesso ci si imbatte e che rallentano o bloccano il flusso del lavoro e le conseguenze sono negative sull’intera catena produttiva. Questi ostacoli, noti come “colli di bottiglia“, rappresentano punti critici che richiedono un’attenta analisi e strategie mirate per essere superati.

Ogni organizzazione, dalla pizzeria al centro prenotazioni del sistema sanitario, ha l’obiettivo di fornire prodotti o servizi in modo efficiente e soddisfacente per i clienti. Tuttavia, sono i colli di bottiglia ad ostacolare questo obiettivo.

Esploriamo quindi il concetto di “bottleneck” nella produzione di beni e servizi, esaminando le cause, le conseguenze e le strategie per ottimizzare il processo produttivo. Dal malfunzionamento delle macchine alla lentezza dei sistemi di gestione delle code, le variabili che possono contribuire alla comparsa di questi ostacoli sono molteplici. Vi sono quindi metodologie e strumenti di analisi che le organizzazioni possono utilizzare per identificare i colli di bottiglia e applicare le pratiche più idonee per superarli. Dalle mappe dei processi, all’analisi dei dati, sono diverse le tecniche disponibili per ottimizzare la produzione e migliorare l’efficienza complessiva dell’azienda.

Cosa sono i colli di bottiglia (bottleneck)

I colli di bottiglia sono dei punti di rallentamento o blocco all’interno del processo produttivo che causano due fenomeni:

  • Accumulo di materiale/prodotto finito al termine di una fase di lavorazione o a conclusione dell’intero ciclo produttivo.
  • Carenza di materiale/prodotto finito da trasferire alla lavorazione successiva o da consegnare al cliente.

Cause dei colli di bottiglia

Le cause dei colli di bottiglia possono essere diverse, a seconda del tipo di produzione o servizio:

Produzione di beni:

  • Blocco di una fase del processo produttivo, dovuta ad avarie di macchinari, impreparazione del personale, rilavorazioni per scarsa qualità degli strumenti, dei materiali e dei prodotti, processi poco fluidi o confusi.
  • Mercato che non assorbe la produzione, per la carenza di domanda o perché non si raggiunge la clientela per scarse prestazioni della funzione di marketing.
  • Logistica di distribuzione inefficiente, che causa ritardi nelle consegne o non riesce a raggiungere tutti i clienti.

Erogazione di servizi:

  • Lentezza del sistema di gestione delle code: acquisizione lenta delle richieste a causa di un sistema di gestione inefficiente, personale impreparato o non motivato nel gestire i rapporti con gli utenti.
  • La struttura che eroga i servizi non lo fa al ritmo previsto o ha scarse prestazioni in qualità, con reiterazione delle richieste da parte degli utenti che ingolfano il sistema di gestione della domanda.

Conseguenze dei colli di bottiglia

Le conseguenze dei colli di bottiglia si traducono in inefficienze e costi aggiuntivi per l’organizzazione.

Accumulo di prodotto finito:

  • Immobilizzazione di capitale in materiali/prodotti finiti nei magazzini di linea o dei depositi finali.
  • Inutilizzo o sottoimpiego delle risorse. Con personale in attesa di eseguire i compiti per mancanza di materiali/prodotti in ingresso o in attesa dello smaltimento delle consegne. Macchinari che restano fermi in attesa che la linea produttiva a valle smaltisca le lavorazioni o che i fornitori a monte consegnino la merce/semilavorati.
  • Abbattimento dei margini di profitto dovuto all’incremento dei costi dovuti alla improduttività della linea.

Carenza di prodotto:

  • Insoddisfazione dei clienti per i ritardi o la mancata disponibilità.
  • Perdita di quote di mercato.
  • Danno all’immagine aziendale.
  • Riduzione dei profitti per una politica dei prezzi al ribasso per riconquistare i clienti insoddisfatti.

Ricerca e Analisi dei colli di bottiglia

Quando ci troviamo in presenza di un collo di bottiglia occorre, innanzitutto, identificare qual è il fattore di rallentamento per poter intervenire sul processo produttivo ed ottimizzarlo. Ci sono degli strumenti di analisi da utilizzare in questi casi. Vediamo quali sono.

Strumenti per l’analisi:

  • Mappa del processo: rappresentazione visiva del processo produttivo per individuare i punti critici. E’ necessario avere ben chiaro qualisono tutte le varie fasi del processo, quali sono le risorse impiegate in ciascuna di esse, il transito di informazioni (es.: ordini di lavoro o di acquisto, bolle di consegna, etc..) o di materiali semilavorati o prodotti finiti.
  • Analisi dei dati: raccolta e analisi di dati relativi a tempi di produzione, scarti, costi, etc.. Per avere idea del livello delle prestazioni di ogni singola unità rispetto i cicli di produzione previsti.
  • Simulazione di scenari: utilizzo di software per testare diverse soluzioni e valutare l’impatto sui colli di bottiglia. Laddove la complessità dei processi lo consente, è sufficiente carta e penna!

Le Tecniche per eliminare i colli di bottiglia

Una volta identificati i colli di bottiglia, si procede poi con l’adozione delle misure di ottimizzazione della produzione. Vediamo quali sono quelle più comuni.

Bilanciamento dei carichi

Una delle strategie per ottimizzare la produzione è il bilanciamento dei carichi tra le unità della linea produttiva. Gli obiettivi del bilanciamento sono:

  • Distribuire uniformemente il lavoro tra le diverse risorse (macchine, operatori, reparti).
  • Ridurre i tempi di attesa e di inattività.
  • Aumentare la produttività e l’efficienza.

Le tecniche di bilanciamento dei carichi più comuni che è possibile adottare per una linea di produzione bilanciata sono:

  • Livellamento della produzione, mediante una accurata programmazione delle lavorazioni in modo da distribuire il carico di lavoro tra le diverse unità, in modo uniforme, su un periodo di tempo.
  • Assegnazione dinamica delle risorse, con l’impiego delle risorse in base alla loro disponibilità e capacità. Spostando ad esempio le risorse più esperte su lavorazioni più complesse o macchine più performanti su linee sottoposte a cicli più intensi. Rallentando le lavorazioni quando cala la domanda ed impiegando il personale per programmi di manutenzione delle linee o di qualificazione professionale.
  • Creazione di buffer di scorte intermedie per assorbire le fluttuazioni della domanda.

Inutile dire che l’innovazione tecnologica, la formazione del personale e il monitoraggio continuo dei processi possono garantire un’ottimizzazione della produzione. Attraverso un approccio integrato e strategico, le organizzazioni, sia pubbliche che private, possono affrontare con successo i colli di bottiglia, migliorare le loro prestazioni e mantenere un vantaggio competitivo nel mercato sempre più dinamico e competitivo.

In conclusione.

L’analisi dei colli di bottiglia e il bilanciamento dei carichi sono due strategie efficaci per ottimizzare la produzione, ridurre i costi e migliorare la soddisfazione dei clienti. L’implementazione di queste strategie richiede un’analisi approfondita del processo produttivo e l’utilizzo di strumenti adeguati:

  • L’implementazione di tecnologie avanzate, come l’automazione e l’intelligenza artificiale, può aiutare a migliorare l’efficienza del processo produttivo e ridurre i colli di bottiglia.
  • La formazione del personale è fondamentale per migliorare la flessibilità e la capacità di adattarsi a diverse situazioni produttive.
  • Il monitoraggio continuo dei processi e l’analisi dei dati permettono di identificare tempestivamente i potenziali colli di bottiglia e di intervenire correttamente.

L’ottimizzazione della produzione è un processo continuo che richiede un impegno costante da parte di tutta l’azienda.

In aggiunta, affrontare i colli di bottiglia richiede un approccio olistico e mirato, con l’impiego di strategie di ottimizzazione della produzione e l’adozione di tecnologie avanzate. Solo attraverso un impegno costante e una continua ricerca di miglioramento, le aziende possono garantire efficienza operativa e soddisfazione del cliente.


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