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La Produttività. Fattori, Misure e Strategie di Miglioramento per ogni Organizzazione.

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La questione della produttività emerge spesso come una delle sfide principali nel panorama produttivo italiano, abbracciando non solo l’industria ma anche i servizi, specialmente quelli pubblici. L’importanza di misurare la produttività risiede nella sua capacità di valutare la redditività degli investimenti e guidare l’adozione di politiche lavorative, sociali ed economiche. In questa analisi, esamineremo da vicino il concetto di produttività, esplorandone le condizioni, le metodologie di misurazione e le strategie per migliorarla.

Che cos’è la produttività.

La Produttività[1] essenzialmente, è ottenuta rapportando il valore di ciò che si produce alle risorse impiegate, rappresentato dall’equazione

P= Valore Output/Valore Input.

Supponiamo di avere un’azienda che produce scatole e abbiamo i seguenti dati:

  • Numero totale di scatole prodotte in un mese: 10.000 scatole
  • Numero totale di ore lavorate dagli impiegati durante lo stesso periodo: 500 ore

Per calcolare la produttività media per ora lavorata dividiamo 10.000 scatole/500 ore. Il risultato sarà quindi una Produttività di 20 scatole/ora.

Questo è solo un esempio di come si può calcolare la produttività, ma ci sono molte altre variabili e metriche che possono essere prese in considerazione a seconda del contesto aziendale specifico.

L’indice di Produttività rivela la capacità del sistema nell’utilizzare in modo efficiente risorse come suolo, capitale, lavoro ed energia per soddisfare le esigenze della comunità. La percezione della produttività varia tra economisti e manager, con il primo che la collega strettamente al Prodotto Interno Lordo di un paese, mentre il secondo la considera un obiettivo da raggiungere attraverso la riduzione dei costi e l’aumento della produzione.

Come si misura la produttività

In realtà vi sono diversi indici con i quali si misura la Produttività e tutti quelli che descriveremo di seguito sono applicabili sia alla produzione di beni che di servizi, all’ambito pubblico come a quello privato.

  • Misura della Produttività Totale: è il rapporto tra il valore tangibile del totale dei beni o servizi prodotti [1]ed il costo tangibile del totale delle risorse impiegate[2]. Il termine tangibile sta ad indicare che ci riferiamo a grandezze misurabili. Naturalmente è un rapporto tra numeri espressi in valuta.
  • Misure Parziali di Produttività: in tal caso è la misura del totale della produzione in rapporto al valore di una delle risorse utilizzate (lavoro, capitale, materiali, etc..) per cui abbiamo la Produttività del Lavoro, la Produttività dei Materiali, la Produttività dei Capitali e dell’Energia.

Produttività e colli di bottiglia

I colli di bottiglia – dei quali abbiamo visto la natura, le cause e le possibili strategie di superamento – sono dei punti di rallentamento o blocco all’interno del processo produttivo che causano due fenomeni:

  • Accumulo di materiale/prodotto finito al termine di una fase di lavorazione o a conclusione dell’intero ciclo produttivo.
  • Carenza di materiale/prodotto finito da trasferire alla lavorazione successiva o da consegnare al cliente.

L’analisi dei colli di bottiglia e il bilanciamento dei carichi sono le strategie efficaci per ottimizzare la produzione, ridurre i costi e migliorare la soddisfazione dei clienti. L’implementazione di queste strategie richiede un’analisi approfondita del processo produttivo e l’utilizzo di strumenti adeguati:

  • L’implementazione di tecnologie avanzate, come l’automazione e l’intelligenza artificiale, può aiutare a migliorare l’efficienza del processo produttivo e ridurre i colli di bottiglia.
  • La formazione del personale è fondamentale per migliorare la flessibilità e la capacità di adattarsi a diverse situazioni produttive.
  • Il monitoraggio continuo dei processi e l’analisi dei dati permettono di identificare tempestivamente i potenziali colli di bottiglia e di intervenire correttamente.

Quali fattori influenzano la produttività

La produttività è condizionata da una serie di fattori, alcuni controllabili, comunemente noti come Fattori Interni e altri non controllabili, cioè i Fattori Esterni.

Tra i Fattori Interni, l’utilità del prodotto, l’efficienza degli impianti, le tecnologie innovative, la gestione dei materiali e dell’energia, il personale competente e la struttura organizzativa risultano cruciali.

D’altra parte, i Fattori Esterni, come quelli politici, economici, sociali e ambientali, sono al di fuori del nostro controllo diretto e possono influire notevolmente sulla produttività.

Fattori Interni che incidono sulla Produttività:

  • Utilità del Prodotto: La valutazione della produttività è fortemente influenzata dall’utilità del prodotto o servizio erogato. È evidente che i costi sostenuti per la produzione di un bene o servizio privo di utilità, anche se limitati, risultano comunque elevati.
  • Impianti ed Equipaggiamenti: Elevati livelli di affidabilità, manutenibilità e disponibilità degli impianti ed equipaggiamenti contribuiscono a ridurre i costi operativi, generando un impatto positivo sulla produttività complessiva.
  • Tecnologie Innovative: L’adozione di tecnologie innovative, soprattutto nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (ICT), consente l’implementazione dell’automazione nella gestione degli asset produttivi. Questa automazione si estende alla logistica dei materiali, alla gestione degli ordini e dei clienti, al monitoraggio e all’automazione dei processi produttivi, alla gestione finanziaria e delle scorte.
  • Materiali ed Energia: La riduzione del consumo e dei costi dei materiali, anche attraverso un cambio nell’approvvigionamento di semilavorati e materie prime, insieme alla gestione efficiente dell’energia (ad esempio, l’adozione di fonti alternative e l’utilizzo di macchinari meno energivori), può determinare un notevole aumento della produttività complessiva.
  • Personale: La competenza, le professionalità e la motivazione del personale sono fattori critici che impattano direttamente sull’incremento della produttività. La risorsa umana, intesa come “fattore umano”, gioca un ruolo chiave nel determinare il successo operativo.
  • Struttura Organizzativa e Processi Gestionali: Un’organizzazione caratterizzata da una struttura rigida, eccessivi livelli gerarchici e processi poco chiari, spesso intrecciata con la burocrazia, ostacola ogni tentativo di ottimizzazione dei processi e vanifica gli investimenti in innovazione tecnologica. La produttività risulta quindi fortemente vincolata dalla qualità del sistema organizzativo e gestionale.
  • Stile di Management: Un leadership autoreferenziale, un management autocratico, clientelare o privo di una visione chiara rappresentano gravi ostacoli alla produttività. Questo tipo di gestione, insieme a una struttura organizzativa inefficace, penalizza notevolmente la produttività, incidendo sull’ambiente lavorativo, sui rapporti con i clienti e sui fornitori.

Fattori Esterni

I fattori esterni costituiscono una sfera di influenze sulle quali non esercitiamo un controllo diretto, in quanto trascendono dal nostro dominio di competenza. Questi elementi sono essenzialmente riconducibili a fattori Politici, Economici, Sociali, Tecnologici, Ambientali e Legislativi (PESTAL).

I Cambiamenti Economici, Politici e Sociali, derivanti dalle politiche governative o dalla loro assenza, esercitano un impatto diretto su questioni cruciali come le imposte, il mercato del lavoro, l’assistenza sociale e sanitaria, e il settore dell’istruzione e formazione.

La mancanza di una chiara politica industriale e di un programma di adeguamento delle infrastrutture e delle info-strutture crea sfide notevoli, rendendo difficile per imprese ed enti pubblici mantenere elevati livelli di produttività.

Gli eventi a livello internazionale giocano un ruolo altrettanto significativo, influenzando i costi delle materie prime e dell’energia. Limitazioni nei trasporti, vincoli alle esportazioni e importazioni, oltre a dazi doganali, sono variabili esterne che impattano direttamente sui costi degli input, contribuendo alla riduzione complessiva della produttività. In questo contesto, l’adattabilità diventa cruciale per affrontare le sfide provenienti da fonti al di là dei confini nazionali e garantire un ambiente produttivo resiliente.

Tecniche per migliorare la Produttività

Per aumentare la Produttività possiamo agire sui fattori interni e adattare le nostre azioni al mutare dei fattori esterni cercando di rispondere in maniera flessibile e veloce al mutare di questi.

  • Miglioramenti Technology Based:

Per potenziare le prestazioni, l’implementazione di tecnologie avanzate è fondamentale. L’introduzione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia supporta la produzione accelerando i processi di progettazione, realizzazione, stoccaggio e distribuzione. Oltre a favorire la velocità, queste innovazioni consentono una pianificazione dei processi e un controllo più efficienti, ottimizzando l’allocazione delle risorse. In particolare, l’adozione delle tecnologie delle reti di Quinta Generazione emerge come un catalizzatore straordinario per l’aumento della produttività attraverso l’integrazione avanzata di soluzioni tecnologiche. Queste innovazioni non solo riducono i tempi di produzione ma anche migliorano la gestione complessiva degli ASSET e dei processi, contribuendo a posizionare l’azienda all’avanguardia nell’ambito della produzione.

  • Miglioramenti basati sul Personale

Per potenziare la produttività, il coinvolgimento del personale è essenziale. Implementare strategie di incentivo che vanno oltre gli aspetti economici, come aumenti salariali, straordinari retribuiti e premi di produzione, è cruciale. Concentrarsi anche su incentivi professionali, come la formazione continua e il mantenimento delle condizioni di sicurezza, è fondamentale per stimolare l’impegno sia a livello individuale che di squadra. Un approccio olistico al benessere e alla crescita professionale del personale non solo contribuisce a migliorare la produttività immediata, ma crea anche un ambiente di lavoro sostenibile e motivante, promuovendo il successo a lungo termine dell’organizzazione.

  • Miglioramento dei Materiali

Per ottimizzare la produttività, è cruciale una gestione attenta dei materiali, compresa la pianificazione e il controllo accurati dei costi associati ad acquisti, stoccaggio e movimentazione. Un altro aspetto chiave per migliorare la gestione dei materiali riguarda il controllo degli scarti, sia post-lavorazione che pre-lavorazione, specialmente quando la qualità del materiale necessario alla produzione non soddisfa i requisiti richiesti. Intervenire su questi fronti non solo riduce sprechi e costi, ma contribuisce anche a ottimizzare l’utilizzo delle risorse, promuovendo un ciclo produttivo più efficiente e sostenibile

  • Miglioramento dei Processi

Per potenziare la produttività attraverso il miglioramento dei processi, è essenziale analizzare attentamente le attuali procedure e identificare possibili ostacoli, inefficienze o rallentamenti legati a macchinari, impianti o personale. La semplificazione costante dei processi è fondamentale: identificare solo ciò che è essenziale per la produzione richiesta, ottimizzando l’uso di apparecchiature, sistemi e competenze professionali. Questo approccio mirato non solo aumenta l’efficienza operativa, ma contribuisce anche a ridurre i tempi di produzione e i costi associati, promuovendo un ciclo produttivo più agile e competitivo.

  • Miglioramento del Prodotto

Per migliorare la produttività in relazione al prodotto, è essenziale condurre un’analisi critica sulla sua qualità, differenziazione rispetto ai concorrenti, livello di standardizzazione, affidabilità e attrattività sul mercato. Identificati i fattori penalizzanti, è imperativo pianificare e implementare interventi correttivi mirati. Tuttavia, è fondamentale mantenere la flessibilità nell’approccio, poiché se le soluzioni adottate non generano i risultati desiderati, potrebbe essere necessario considerare la chiusura della linea di produzione. L’adattamento continuo e la capacità di rispondere prontamente alle dinamiche del mercato sono centrali per garantire il successo a lungo termine della produzione del prodotto.

  • Miglioramento del Management

Per ottimizzare l’efficacia gestionale, è cruciale rafforzare la leadership e la gestione a ogni livello. Questo implica non solo promuovere la partecipazione attiva dei dipendenti ma anche migliorare la comunicazione interna e alimentare una motivazione intrinseca. L’adozione di approcci di leadership partecipativa e strategie di gestione del personale mirate può consolidare un ambiente di lavoro positivo e produttivo. Tuttavia, per conseguire miglioramenti significativi, potrebbe essere necessario intraprendere una revisione profonda della struttura organizzativa. Questo coinvolge esaminare i livelli gerarchici, chiarire i processi decisionali e promuovere un ambiente flessibile e adattabile. Un cambiamento organizzativo ben pianificato può contribuire in modo sostanziale a potenziare la produttività complessiva dell’organizzazione.

Per aumentare la produttività quindi è essenziale intervenire sui Fattori Interni e adattare le strategie ai Fattori Esterni mutevoli. Miglioramenti basati sulla tecnologia, incentivi al personale, gestione accurata dei materiali, ottimizzazione dei processi e analisi e miglioramenti del prodotto possono svolgere un ruolo chiave. Un focus particolare sulla leadership e sulla gestione, insieme a una revisione della struttura organizzativa, può contribuire in modo significativo all’incremento della produttività.

In conclusione, la produttività rimane una variabile critica nel contesto produttivo, richiedendo un approccio olistico e flessibile per massimizzare l’efficienza delle risorse e migliorare la competitività a livello globale.


[1] Per un azienda ad esempio sono la somma del valore dei prodotti finiti, di quelli prodotti parzialmente, dei dividendi di obbligazioni ed azioni, interessi ed altre entrate.

[2] Sempre per un’azienda essi rappresentano la somma dei costi per il personale, materiali (semilavorati, commodities, infrastrutture, energia ed ogni altro bene necessario alla produzione.


[1] Secondo la European Productivity Agency la P. è definita come: un’attitudine, una mentalità orientata al progresso, al costante miglioramento. Essa consiste nella certezza di poter essere in grado di fare ogni giorno meglio quello che è stato fatto fino a ieri. La P. e la capacità di adattarsi ai cambiamenti delle condizioni sociali ed economiche. È il continuo impegno ad applicare nove tecniche e metodi. È la fede nel progresso!


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