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Piccola Guida alla Leadership Efficace: le 5 competenze chiave del Leader

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Essere un leader significa assumersi la responsabilità di guidare un’organizzazione e indirizzarne gli sforzi collettivi verso obiettivi comuni. E’ naturale chiedersi se i leader siano persone con capacità innate o se le acquisiscano nel tempo. In questo articolo vedremo cosa osservare per valutare se chi vi guida ha effettivamente le qualità di un “vero leader” o se sta solo recitando una parte.

La Competenza e la Preparazione.

Un leader deve avere una profonda competenza nel settore in cui opera. Un leader deve interpretare il contesto, identificare una chiara missione ed elaborare una visione strategica. Tutto questo richiede una conoscenza approfondita del settore e della materia. Un leader quindi si prepara costantemente. Studia, impara ed applica le idee traducendole in azioni concrete e ne verifica i risultati.

La competenza è essenziale per guadagnare fiducia e rispetto da parte del team.

Se ad esempio siete a capo di un’organizzazione ed intendete attuare una trasformazione affinché essa diventi un ICT Service Provider competitivo, non potete fermarvi solo alla manifestazione delle intenzioni. Dovete necessariamente acquisire un approfondita conoscenza delle dinamiche di un ecosistema di servizi. E’ fondamentale conosciate le principali architetture tecnologiche e loro prestazioni, dovete avere chiara la tassonomia dei servizi del settore, le politiche di gestione più efficaci e diffuse.

Se non avete almeno queste cognizioni, se non conoscete i meccanismi che regolano il rapporto tra Service Provider e Customer, non conoscete il modo di operare degli altri operatori, non potrete valutare la vostra posizione nel contesto, come si muovono i competitor e quali sono le migliori strategie per ottenere un vantaggio competitivo.

Avere un Carattere da leader, essere resilienti

Sebbene un leader può acquisire le conoscenze, queste da sole non bastano per una vera leadership efficace. Occorrono anche doti caratteriali per guidare un gruppo.

Saper ascoltare, essere empatici e capaci di comunicare in modo chiaro ed efficace sono qualità innegabili per un leader di successo. Queste doti sono più potenti quando sono innate, ma si può lavorare per svilupparle e rafforzarle. Una dote caratteriale molto apprezzata è la resilienza, cioè la capacità di riprendersi dopo uno fallimento inatteso.

Generalmente essa è accompagnata dall’integrità morale, la fedeltà a valori etici e l’umiltà nel rivolgersi agli altri, senza arroganza, soprattutto se inferiori in posizione gerarchica. Anche perché c’è sempre da imparare, da tutti.

Lo Spirito di Collaborazione.

Un vero leader è predisposto al lavoro di gruppo. La collaborazione, la condivisione delle idee e il coinvolgimento di tutti i membri sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi comuni. Il leader deve essere capace di valorizzare gli altri e superare le criticità interne del gruppo. Il leader si esprime utilizzando il pronome “NOI” – non inteso nel senso di plurale maiestatis – molto più spesso che il pronome “IO”.

La Capacità di Comunicare.

Abbiamo già visto che la capacità di comunicare è una dote caratteriale e vale la pena di ribadire che è indispensabile sia per trasmettere la missione e la visione al team che per verificare se le decisioni prese e le disposizioni date stanno producendo gli effetti attesi o se è necessaria una correzione di rotta. Ecco perché un leader efficace deve essere un ottimo comunicatore, ma anche, e forse soprattutto, un ascoltatore attento.

La comunicazione deve essere bidirezionale. Essa è cruciale per capire lo stato di salute del team, valutare l’efficacia dell’azione di comando, risolvere le inevitabili controversie e negoziare le migliori soluzioni, quelle che cioè tengano conto dei punti di vista di tutti, siano membri del team o stakeholder.

Usare le parole giuste di incoraggiamento o per spronare i collaboratori a dare di più, senza scadere in atteggiamenti e linguaggio da “capopopolo”, è una capacità molto apprezzata. Ricordate: dovete coinvolgere, ispirare i membri del team. Non state accompagnando ovini al pascolo!

Ispirare Impegno.

Abbiamo visto che il leader deve dare la motivazione, trasmettere il senso del dovere e di appartenenza all’organizzazione. Ma non basta.

Il leader deve essere il primo a dare l’esempio e ad identificarsi con gli obiettivi dell’organizzazione. Partecipare attivamente alle riunioni più importanti, prestare attenzione al lavoro degli altri, ad esempio: leggendo attentamente la documentazione preparata dai membri del team e facendo personalmente osservazioni, proponendo approfondimenti, chiedendo di essere aggiornato sullo stato di avanzamento dei progetti. Queste sono tutte modalità con le quali un leader mostra il suo impegno nel perseguire gli obiettivi.

In questo modo i membri del team comprenderanno l’importanza che l’obiettivo ha per tutta l’organizzazione e questo influenzerà il comportamento e la dedizione di ciascun componente.

Take away – Piccola Guida alla Leadership Efficace

Se volete diventare dei leader efficaci allora dovete mettere in atto le seguenti strategie personali:

  • Studiate i dossier, approfondite gli argomenti indispensabili per prendere le decisioni che vi riguardano da vicino.
  • Allargate l’orizzonte delle vostre conoscenze. Non dovete essere tuttologi – troppi capi pensano di sapere tutto e pontificano su tutto- ma interessatevi anche di settori non strettamente connessi con il vostro ambito lavorativo. Leggete, tanto. Apprendere di arte, storia, letteratura, musica, scienze amplierà il vostro bagaglio culturale; la cultura ci permette di essere persone consapevoli di chi siamo e del nostro posto nel mondo.
  • Prima di parlare, ascoltate. Partite dal presupposto che c’è sempre un idea valida in giro ed un punto di vista diverso dal vostro, magari più valido e che ignorate.
  • Non mollate alle prime difficoltà o agli insuccessi. La vostra miglior risorsa per riprendere la via del successo siete voi stessi!
  • Valorizzate i vostri collaboratori. Approfondite le loro competenze ed esperienze, fate in modo che siano messe a servizio del team e non siano disperse o restino inutilizzate. Sarebbe il vostro fallimento più grande!
  • Comunicate con chiarezza gli obiettivi. Tenete sempre aperto un canale di comunicazione con tutti, dentro e fuori il team. Fate in modo che la comunicazione sia sempre bidirezionale. Curate sia le comunicazione orizzontale che verticale.
  • Siate da esempio. Il team vi osserva e vi giudica. Il loro atteggiamento sarà sempre una risposta ai vostri comportamenti, non ai vostri ordini!

Questi sono alcuni strumenti semplici per esercitare una leadership efficace e valutare la qualità della leadership all’interno della vostra organizzazione. Naturalmente non è esaustiva, in quanto il tema della leadership è molto complesso, essendo un articolato sistema di capacità, competenze ed esperienze.

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