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Metodologie abilitanti per un’organizzazione che punta all’eccellenza.

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Un’organizzazione che punta all’eccellenza deve essere in grado di creare valore riducendo al minimo gli sprechi. Per questo, è necessario un approccio alla gestione dei processi che sia focalizzato sull’utente, che ricerchi continuamente gli sprechi e che persegua il miglioramento continuo, con il coinvolgimento attivo di tutti, dipendenti e clienti.

Le metodologie abilitanti sono quelle che consentono di migliorare le prestazioni in modo sistematico e continuo. Queste metodologie si basano su principi e tecniche comprovate che possono essere applicate a qualsiasi tipo di organizzazione, indipendentemente dal settore o dalla dimensione.

Alcune tra le metodologie abilitanti più comuni sono:

Lean: un approccio al miglioramento dei processi che si concentra sull’eliminazione degli sprechi e sulla creazione di valore per il cliente.

Six Sigma: un approccio rigoroso e sistematico al miglioramento della qualità dei prodotti e servizi.

Business Process Management (BPM): un approccio alla gestione dei processi aziendali che si concentra sulla definizione, l’implementazione e il miglioramento dei processi.

Total Quality Management (TQM): un approccio alla gestione della qualità che si concentra sul coinvolgimento di tutti i dipendenti e sul miglioramento continuo delle prestazioni aziendali.

Queste metodologie possono essere utilizzate singolarmente o in combinazione tra loro, a seconda delle esigenze specifiche dell’organizzazione.

Con una serie di articoli vedremo gli elementi essenziali delle principali metodologie di gestione abilitanti – e le loro differenze – per un percorso di eccellenza. Introduciamo le prime due, rimandando ad altri post gli approfondimenti specifici e l’introduzione alle restanti metodologie.

LEAN (Toyota Way)

La metodologia Lean, o Toyota Way, è un approccio gestionale che mira a migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi aziendali, attraverso l’eliminazione degli sprechi e il miglioramento continuo.

I principi fondamentali della metodologia Lean sono:

  • Focalizzazione sul valore: i processi e le strutture organizzative devono essere funzionali a produrre esclusivamente i risultati finalizzati a soddisfare le esigenze dell’utente finale.
  • Eliminazione degli sprechi: le risorse, il tempo, le attrezzature, le attività devono essere necessarie e sufficienti a produrre i risultati previsti. Ciò che non è utile a tale scopo deve essere eliminato in quanto costituisce uno spreco.
  • Approccio olistico con il coinvolgimento di tutti: l’approccio Lean si basa sulla collaborazione e il coinvolgimento di tutti i membri dell’organizzazione, al fine di creare una cultura orientata al valore ed alla lotta agli sprechi.
  • Miglioramento continuo: i processi e la struttura organizzativa sono continuamente esaminati e migliorati per eliminare gli sprechi e creare valore.

I due pilastri della metodologia Lean sono:

  • Il miglioramento continuo dell’organizzazione: l’organizzazione è vista come un insieme integrato di strutture organizzative e funzionali, persone e processi lavorativi. L’obiettivo è quello di migliorare costantemente l’efficienza e l’efficacia di tutti questi elementi.
  • Rispetto per le persone e loro partecipazione al miglioramento continuo: le persone sono viste come la risorsa più importante dell’organizzazione. Il loro coinvolgimento e la loro partecipazione al miglioramento continuo sono fondamentali per il successo della metodologia Lean.

Il ciclo di gestione della metodologia Lean prevede i seguenti step:

  • Mettere al centro le esigenze dell’utente: il primo passo è quello di comprendere le esigenze dell’utente finale. Cosa desidera? Cosa è disposto a pagare?
  • Identificare il valore: una volta comprese le esigenze dell’utente, è necessario identificare il valore che l’organizzazione crea per lui. Qual è il beneficio che l’utente ottiene dal prodotto o servizio dell’organizzazione?
  • Mappare il flusso del valore: il passo successivo è quello di mappare il flusso del valore. Questo significa identificare tutti i passaggi che sono necessari per creare il prodotto o servizio dell’organizzazione.
  • Creare il flusso del valore: una volta mappato il flusso del valore, è necessario creare un flusso efficiente e senza sprechi. Questo significa eliminare le attività che non creano valore per l’utente.
  • Stabilire una logica “pull”: l’obiettivo è quello di produrre solo ciò che è richiesto dall’utente, nella quantità richiesta e nel momento richiesto.
  • Miglioramento continuo: l’organizzazione deve continuamente esaminare i propri processi e cercare di identificare e rimuovere gli sprechi.

I benefici della metodologia Lean sono:

  • Miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei processi aziendali
  • Riduzione degli sprechi
  • Miglioramento della qualità dei prodotti e servizi
  • Aumento della soddisfazione dei clienti
  • Riduzione dei costi

La metodologia Lean è applicabile a qualsiasi tipo di organizzazione, indipendentemente dal settore o dalla dimensione. È un approccio efficace per migliorare la performance aziendale e creare valore per i clienti.

Ecco alcuni esempi di applicazione della metodologia Lean:

  • In produzione: la metodologia Lean può essere utilizzata per migliorare l’efficienza della produzione, riducendo i tempi di ciclo e i costi.
  • In logistica: la metodologia Lean può essere utilizzata per migliorare la gestione delle scorte, riducendo i costi di magazzino e di trasporto.
  • In servizi: la metodologia Lean può essere utilizzata per migliorare la qualità del servizio al cliente, riducendo i tempi di attesa e migliorando la soddisfazione dei clienti.

Per chi intanto desidera approfondire lo studio della metodologia LEAN, ecco alcune risorse:

Six Sigma

I principi della metodologia sono:

  • Riduzione delle varianti
  • Validazione delle ipotesi mediante una verifica statistica
  • Miglioramento continuo mediante un processo a 5 passi

Per indicare il livello di competenza raggiunto nella metodologia è utilizzato un sistema analogo al colore delle cinture delle arti marziali:

I pilastri della Metodologia Six Sigma sono:

  • Focalizzazione sul cliente: il focus della metodologia Six Sigma è sull’utente e sulla sua soddisfazione.
  • Approccio basato sui dati: la metodologia Six Sigma utilizza i dati per identificare i problemi e sviluppare soluzioni.
  • Miglioramento continuo: la metodologia Six Sigma si basa sul miglioramento continuo delle prestazioni dei processi

Il ciclo di gestione della metodologia Six Sigma è basato sui seguenti passi:

  • Definizione: definire chiaramente il problema o l’opportunità da affrontare.
  • Misurazione: misurare le prestazioni attuali del processo in modo da poter identificare le aree di miglioramento.
  • Analisi: analizzare i dati raccolti per identificare le cause dei problemi.
  • Miglioramento: sviluppare e implementare soluzioni per risolvere i problemi e migliorare le prestazioni del processo.
  • Controllo: monitorare e controllare le prestazioni del processo per garantire che i miglioramenti siano mantenuti nel tempo.

I benefici della metodologia Six Sigma includono:

  • Miglioramento della qualità dei prodotti e servizi
  • Aumento della soddisfazione dei clienti
  • Riduzione dei costi
  • Miglioramento dell’efficienza dei processi
  • Aumento della competitività

La metodologia Six Sigma è applicabile a qualsiasi tipo di organizzazione, indipendentemente dal settore o dalla dimensione e può aiutarle a migliorare le performance e creare valore per i clienti.

Ecco alcuni esempi di applicazione della metodologia Six Sigma:

In produzione: la metodologia Six Sigma può essere utilizzata per ridurre i difetti di produzione, migliorare la produttività e ridurre i costi.

In logistica: la metodologia Six Sigma può essere utilizzata per ridurre i tempi di consegna, migliorare la precisione delle scorte e ridurre i costi di trasporto.

In servizi: la metodologia Six Sigma può essere utilizzata per migliorare la qualità del servizio al cliente, ridurre i tempi di attesa e migliorare l’efficienza dei processi.

Ecco alcune risorse per chi si vuole avvicinare a questa metodologia:

In conclusione, Lean e Six Sigma sono due metodologie abilitanti che possono essere utilizzate per migliorare le prestazioni della vostra organizzazione, sia essa un unità produttiva che una società di servizi. Se il vostro obiettivo è quello di rendere più efficiente la vostra linea produttiva potete adottare la metodologia Lean per ridurre i tempi di ciclo e i costi di produzione. Se invece avete bisogno di ridurre i tempi di attesa degli utenti e migliorare il livello di soddisfazione dei clienti della vostra società di servizi, allora la metodologia Six Sigma probabilmente è ciò che fa per voi.

CaratteristicaLeanSix Sigma
FocusEliminazione degli sprechiEliminazione dei difetti
ApproccioIntuitivo e basato sull’esperienzaRigoroso e basato sui dati
StrumentiFlusso del valore, kanban, kaizenDMAIC
ApplicabilitàQualsiasi tipo di organizzazioneOrganizzazioni ad alta complessità o requisiti di qualità

La scelta della metodologia più appropriata dipende dalle esigenze specifiche dell’organizzazione. Lean si basa su una serie di strumenti e tecniche, tra cui il flusso del valore, il kanban e il kaizen. Six Sigma si basa invece sul modello DMAIC (Define, Measure, Analyze, Improve, Control), che è un framework per il miglioramento dei processi.

L’adozione di metodologie abilitanti è un investimento importante per un’organizzazione che punta all’eccellenza. Tuttavia, questo investimento può portare a benefici significativi in termini di miglioramento delle prestazioni aziendali, aumento della competitività e soddisfazione dei clienti.


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